Friday, July 13, 2007

Morire stupidamente!

"FIUMICINO, AUTO CON 4 MINORI CONTRO ALBERO, 2 MORTI
I due feriti sono ricoverati a Ostia, uno è gravissimo

Roma, 13 lug. (Apcom) - La notte scorsa si è verificato un gravissimo incidente stradale a Fiumicino, vicino Roma, dove hanno perso la vita un ragazzo ed una ragazza entrambi di 17 anni. L'impatto è avvenuto all'altezza del ponte '2 giugno'. Le due vittime viaggiavano a bordo di una Golf in compagnia di altri due coetanei, quando improvvisamente per cause ancora da chiarire l'auto ha sbandato finendo la sua corsa contro un albero.

Non è ancora chiara la dinamica dello schianto, dovuto probabilmente all'alta velocità, all'uso di stupefacenti o all' alcol. A sconvolgere gli inquirenti, oltre alla tragicità dell'incidente, anche il fatto che nessuno dei quattro, data l'età, poteva avere la patente di guida.

Nello scontro mortale la ragazza è deceduta sul colpo, mentre l'altro giovane è deceduto durante il trasporto in ospedale. Gli altri due feriti si trovano in prognosi riservata presso l'ospedale Grassi di Ostia, uno è in gravissime condizioni."

Questo articolo mi ha lasciata senza parole.
Si può morire a 17 anni perchè si è troppo cojoni, troppo stupidi, troppo cretini, per capire che guidare una macchina senza avere la patente E' pericoloso per se stessi, per chi viene in macchina con noi, e per chi non c'entra niente....
Non ho pietà, nè verso lacrime per chi semina morte e dolore solo per bullismo e incoscenza! Come cazzo si può essere così stupidi???????????????
Questo ragazzo ha spezzato delle vite, distrutto delle famiglie, solo per fare lo stronzetto con la macchina del padre, a 17 anni!
Mi viene da vomitare a pensare a quanti ragazzini si comportano così, se non peggio....
Che mondo di merda!

10 comments:

PiKky_p said...

Sono d'accordissimo con te... e non sai quanti sono soprattutto dalle nostre parti, i ragazzini che si sentono abbastanza in gamba da far cose del genere senza nemmeno essere patentati!
La cosa peggiore, però, è che avere 18 anni non li rende comunque più intelligenti e il numero di pericoli vaganti, stavolta pure legitimati dalla patente, è davvero impressionante!

Angie said...

La stupidità esiste..ed esisterà sempre..purtroppo..certo quando succede qui vicino fà ancora piu male..

Marco said...

se non fosse che ci sono altre due vittime, direi che si è trattato di selezione naturale. Forza, gente, ditemi che sono noioso, rompipalle e via discorrendo... ne riparleremo all'ospedale.

paranoik said...

questo fa parte del nostro paese malato, questa e' colpa anche di chi governa oggi e anche chi governava prima il nostro paese, non ci sono leggi, oggi ci troviamo a leggere questo articolo dove dei ragazzi sono morti, si avevano 17 anni, ma come dice ,pikky anche se ne aveva 18 o 20 o 30 non cambiava nulla, il problema che in italia vengono ritirate le patenti per alcuni mesi e poi ridate a questi criminali, per me molte persone se le dovrebbero scordare le patenti,la gente corre troppo per le strade, alla fine si fanno tante campagne ma il risultato non cambia mai,le cose si cambiano punendo le persone ma per bene anche con un arresto come fanno in molti paesi ma sembra che in italia e' impossibile tutto cio'...Anzi qualche settimana fa leggevo su corriere della sera che il governo vuole far prendere la patente a 16...andiamo bene... gia con queste macchinette 50cc sono dei pericoli pensiamo anche con una bella macchina di grossa cilindrata......alzo lo sguardo e dico ma dove andremo a finire.......????????

Paranoik said...

Solo a Roma nel 2006
182 morti e 8105 feriti
10.846 gli incidenti

SECONDO un’indagine dell’associazione
Codici a Roma nel 2006 gli incidenti stradali
sono stati 10.846, con 182 morti e 8105
feriti. Il 20% dei sinistri vede come protagonisti
i motociclisti. Il dato del 2005 si attestava
a 11.624 incidenti, con 156 morti e
7465 feriti. Nei primi quattro mesi del
2007, invece, l’Osservatorio del Codici ha
rilevato il decesso, per incidente, di 35 persone
a Roma, 14 dei quali erano a bordo di
un mezzo a due ruote. Secondo gli ultimi
dati Istat, gli incidenti stradali mietono nel
Lazio 571 vittime (anno 2005), e hanno
causato conseguenze più o meno gravi per
oltre 44 mila persone. In Provincia si sono
registrati 2592 incidenti sul territorio extraurbano,
26.693 in tutta la provincia nel
2005. I feriti sono stati 35.690, i morti 356,
di cui 103 sulle strade extraurbane. Fra le
strade più pericolose possiamo annoverare
la Pontina, la Flacca, la Via Appia e il
Grande Raccordo Anulare.

Apple said...

Roberta, io sono molto meno categorica di te.

I ragazzi , sopratutto quelli di oggi, ma lo ero anche io alla loro età, si sentono inattaccabili, forti, quasi immortali.. La superficialità ha il sopravvento, quante volte, anche noi a 16,17,18 ani abbiamo fatto delle cazzate , che oggi con il senno di poi, non rifaremmo mai piu'???
Se tu non ne hai mai fatta nessuna... Bè beata te...
Sono cose che succedono, io mi sento un po' di "giustificare" questo ragazzino, che voleva solo ( ripeto stupidamante) passare una serata diversa.
E' sbagliato, è folle.. quello che vuoi... Ma come si fa' a dare addosso ad un ragazzo che avra' per sempre sulla coscenza due amici, due compagni di "ragazzate"? Come si fa a dire che non si versano lacrime per quel ragazzo... che adesso ha un fardello sulla testa che non lo abbandonerà piu' per tutta la vita.
Io non faccio che pensare ai genitori di questo ragazzino, al loro dolore, alla loro umiliazione, ai loro perchè, e alla loro vita spezzata come quella dei genitori dei ragazzi morti...
Morti per gioco,morti per una fatale fatalità del fato...
Non lo so' Roberta, io credo molto nel destino... sarà questo il problema...
E purtroppo , il mondo è di merda per tanti motivi.. non solo perchè un ragazzino ha fatto una cazzata...

Un bacio!
Apple

paranoik said...

Allora ho ragione che in italia non ti fa nulla, altro incidente morta una ragazza.......PATENTE SOSPESA GIA' TRE VOLTE - Le forze dell'ordine avevano già ritirato tre volte la patente a Corrado Avaro e sempre per guida in stato di ebbrezza. L'ultima volta era accaduto pochi mesi fa e la patente gli era appena stata restituita. Il giovane era così ubriaco che non si era neanche accorto di avere investito una persona. E quando i carabinieri lo hanno fermato, riferiscono alcuni testimoni, è sceso dall'auto e si è messo a fumare una sigaretta come se nulla fosse. Nel sangue aveva un tasso alcolemico tre volte superiore ai limiti previsti dalla legge.

Anonymous said...

Selezione naturale.

E poi se dei ragazzini di 17 anni fanno minchiate del genere andrei a chiedere ai genitori che cazzo hanno insegnato a 'sti figli.

paranoik said...

Mio figlio 15enne giustiziato da un killer al volante

A proposito di stragi sulle strade, sono sei mesi che ho perso mio figlio Davide a causa di un incidente stradale. Aveva solo 15 anni. Era il 14 gennaio e un altro giovane, alla guida di una autovettura, ha deciso di "giustiziarlo" non fermandosi a uno stop. Purtroppo mio figlio sopraggiungeva alla guida di uno scooter e non c'è stato nulla da fare. L'incidente è avvenuto sulla via dei Romagnoli (parallela della via del Mare), strada rettilinea molto pericolosa per via di numerose intersezioni. Prima ho usato la frase "giustiziato" perché si è trattata di una vera esecuzione in quanto uno che si immette da una strada laterale senza rispettare il segnale di stop è conscio di poter arrecare danno al malcapitato che giunge. E' giunto uno più piccolo di lui e ci ha rimesso la vita. Perché? Solo questo io mi chiedo, perché?

E' che oggi la strada è una giungla più che mai, vige la legge del più forte, del sopruso, del tanto frena che io sono più grosso, la gente è sempre più incivile, priva di scrupoli, non ci sono più i valori e il rispetto per la vita.

Tra non so quanto, ci sarà il processo o meglio dire la farsa con la solita mite condanna (pochi mesi sempre con la condizionale) e la famosa sospensione della patente per qualche mese.

Signori, non va bene, non possiamo continuare di questo passo, dobbiamo metterci in testa che bisogna cambiare. Ha ragione il ministro Di Pietro, ci vuole il carcere. Qualcuno dirà pure che gli incidenti possono succedere, non lo si fa apposta, ma quando la colpa è grave bisogna modificare l'imputazione da omicidio colposo a volontario. E' troppo facile uccidere una persona, basta usare un'auto e poi dire "non l'ho fatto apposta oppure non l'ho visto". Ci vuole la pena detentiva, certa, non all'italiana (ti danno 20 anni e dopo 3 o 4 anni sei già fuori) se no le stragi a cui assistiamo ogni giorno impotenti a causa di ubriachi e tossici al volante e di guidatori che se ne fregano di tutto e tutti, non avranno mai fine. Per questi ultimi, quando sorpresi al volante, bisogna confiscare (non sequestrare) il veicolo e sospendere per tre/cinque anni la patente e, in caso di recidiva, il ritiro definitivo.

Negli Usa, quando succedono casi del genere, si viene condannati a 20/30 anni di carcere e nel caso di omicidio plurimo, anche all'ergastolo.

A proposito di valori, quel giovane che ha ucciso mio figlio, non si è degnato di venire al funerale, di portare un fiore, un telegramma di condoglianze, una visita al cimitero, niente. Non fa nulla, forse per lui non era niente. Sono le 4 di notte, scrivo e mi asciugo le lacrime che ogni giorno verso pensando a mio figlio, a quel figlio con cui giocavo e che stava crescendo forte e sano, ucciso da un giovane che sicuramente è in procinto di partire in vacanza, che si diverte con gli amici e che fa progetti per il futuro, cose che mio figlio non farà più così come noi perché quel maledetto giorno non ha ucciso solo Davide ma ha fatto una strage, "uccidendo" anche me e tutta la mia famiglia. Grazie e scusate per lo sfogo.

Gianfranco Colombo

Apple said...

Gianfranco....
Anche io mi sto' asciugando gli occhi, per cio' che hai scritto...

E' nulla per te... ma io ti abbraccio fortissimo....